Happy Bday a me

Tengo il conto degli anni solo per ricordarmi della strada fatta fin qui, di quanto sono diversa, me stessa, senza pentirmi di essere vera.

Tra un pianto e una risata ho fatto già 25 anni. Non mi reputo ancora soddisfatta e non ho ancora trovato ciò che stavo cercando… Spesso non mi sento all’altezza di me stessa, ma se chiudo gli occhi per un momento non posso che essere fiera delle mie battaglie e grata a chi in me ci crede e mi sta sempre vicino. Nonostante tutto.

Sarà che sono troppo convinta che la vita sia bella anche quando è faticosa, dolorosa, complicata.

Sarà che vivere la vita come voglio è il più bel regalo che potessi ricevere – dai miei genitori, da chi mi sostiene ogni giorno – e conquistare passo dopo passo.

Quindi, ancora se è ormai passata la mezzanotte, tanti tanti auguri a questa esuberante, caparbia, orgogliosa, emotiva, sognatrice, impulsiva, ma dolce Bambina…

🎂🎉✨

VULNERABILE

Hey there, ho spesso un pensiero e mi ripeto che non è vero. Non è vero che essere vulnerabili equivale ad essere deboli, anzi. Io quando sono vulnerabile mi sento anche coraggiosa, soprattutto se far vedere un lato vulnerabile significa anche essere sincera. Sincera con me stessa, con chi amo ma anche con chi mi conosce poco o mi vede per la prima volta.

Quelli che mi vedono per la prima volta di solito tendono a definirmi “forte” in base al mio modo di parlare, forse rassicurante, forse deciso, abbastanza dritto. Pochi giri di parole, io rifletto molto prima di parlare ma seguo tanto l’istinto. Amo essere diretta, chiara, incisiva. Chi mi vede forte lo vede solo perché mi so volere bene.

Ci ho messo un po’ a raggiungere questo status, non è stato facile combattere con me stessa e con la paura di non piacere agli altri. Che poi, mi sono detta, ci sarà sempre qualcuno a cui non piaci. Tanto vale essere come sei!

Alla fine, magari, il segreto è proprio essere vulnerabili… io se mi vedo così forte è perché so tremare. Non me ne vergogno, tutt’altro. Ho anche fatto di questo verso il tema principale di una mia canzone: “ARITMIA”.

Guarda ora il videoclip su YouTube: https://youtu.be/lgiiK71IMEA

Aritmia” parla di tutte quelle emozioni represse, spinte verso il basso, nascoste. Quelle emozioni che ci fanno battere il cuore a tremila. Quelle emozioni che ci definiscono per quello che siamo e che, proprio per questo, abbiamo paura di mostrare agli altri. Ma cosa c’è di più bello che essere se stessi? Non è questa la descrizione più precisa della Libertà? Essere e interpretare se stessi… la propria parte ogni giorno. È una dura lotta, lo riconosco. La vulnerabilità però è un primo passo.

Essere vulnerabili è una presa di coscienza, è coraggio, accettazione e amore. È un punto di partenza che diventa un punto di forza, pian piano, basta volerlo. Basta volersi.

Non dimenticate di seguire le vostre emozioni e di lasciargli vivere la vita che meritano